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New Holland 72-85 SOM FD

ESEMPLARE DI ALE DT 91

L’esemplare che abbiamo è un New Holland 72-85, acquistato nuovo alla fine del  1999 in sostituzione del  Fiat  505 C  del ’79.

 Attualmente ha all’attivo circa 1700 ore. Esteticamente si presenta con la mascherina nera integrale e le decalcomanie con marchio New Holland, che caratterizzano il restyling della serie 85, almeno a livello  estetico.

E’ la versione normale, con cingolatura con pattini da 31 centimetri; è dotato di tre distributori idraulici a doppio effetto ed è allestito con arco di protezione abbattibile. La trasmissione è del tipo 8+8 con inversore meccanico.

Viene utilizzato un po’ per  tutti i lavori: aratura di 7-8 ettari, in terreno collinare, durante la quale è affiancato ad un monovomere Sogema c32 (anch’esso della stessa età del trattore); oltre all’aratura, viene impegnato con un trinciastocchi di recente acquisto e con la fresa per l’uliveto, la vigna e altre piccole lavorazioni quali preparazione orto,ecc.

Altre lavorazioni alla presa di forza ne compie con la botte del diserbo e con un atomizzatore portato.

Altro impiego lo ha con un polivomere Volentieri.

Nel periodo invernale viene impiegato durante la semina con un frangizolle Viviani 16 dischi ed erpice a seguito.

Negli anni non sono state riscontrate grosse rotture, è capitata solo quella del pulsante del lift-o-matic  per due volte.

Il posto di guida è comodo, la posizione più rialzata rispetto al 505 permette una miglior visuale e dà una sensazione di maggior padronanza del mezzo; la cloche abbinata al sistema full-drive è un notevole passo avanti in confronto con le due classiche leve, almeno secondo il mio punto di vista, avendo provato entrambe le tipologie; si ha in questo modo una mano libera per utilizzare altri comandi e inoltre è meno faticosa da azionare.

Le leve del sollevatore hanno una buona collocazione e la stessa cosa vale per  i comandi dei distributori idraulici,tre sul trattore in questione.

Riguardo al problema riscontrato da vari utilizzatori sull’ eccessivo surriscaldamento dico solamente che non abbiamo mai osservato ciò, il trattore sale regolarmente in temperatura e non eccede oltre certi limiti;evidentemente questo 72-85 non è rientrato fra quelli sottoposti a questo problema, fortunatamente.

Per l’utilizzo che ne facciamo siamo soddisfatti di questa macchina, potendola considerare una degna erede del precedente Fiat 505 C.

Seguono alcune fotografie del mezzo:

11

New Holland 72-85 lato sinistro

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New Holland 72-85 lato destro

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Particolare dei tre distributori idraulici a doppio effetto

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Quadro strumenti con in primo piano la cloche e relativo corrimano

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Contagiri e contaore indicante 1683

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Frizione presa di forza

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Visione più “ampia” del posto guida

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New Holland 72-85 assieme al Sogema C32

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New Holland 72-85 e aratro Sogema C32; si nota l’assenza dello stemma sulla mascherina, caduto forse in seguito alle vibrazione o ad un fissaggio precario.

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