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Del 45/66 S DT versione pedanata, pneus ant 8-24, post 11-32, super riduttore, differenziale anteriore a slittamento limitato, frontale Torincab. Uniprorpietario, immatricolato genanio 1997, ore totali 4095.
Uso prevalente: trasporti al centro di ritiro, atomizzatore, irrigazione, raccolta, lavorazione sotto serra.

H1
H2 H3

CARROZERIA: cofanatura e parafanghi succinti con meccanica ben in vista,
sono già presenti le grigliature antinfortunistica, ottime ed esteticamente valide le tegoline in plastica ad estensione dei parafanghi posteriori;

I

protezione ruggine non testimoniabile (la macchina dorme sempre in magazzino), verniciatura migliorabile; finiture essenziali e votate alla funzionalità. Frontale Torincab aftermarket applicato dal concessionario, trasparenti laterali ad opera dell’autore.

POSTO GUIDA

condizionato dalla formula pedanata, tuttavia il posto guida risulta confortevole, postura eretta, sedile molto valido nel filtrare le asperità e gli scuotimenti, volante un po’ basso, pedali ben disposti e di azionamento morbido, le leve del cambio ostacolano un po’ l’accesso al posto guida; veramente indovinati i piccoli cuscini triangolari disposti a lato dei parafanghi.
Leve dei distributori dislocati dietro quelle del sollevatore ed un po’ scomode, comandi sul cruscotto facili ed intuitivi, pulsante clacson duro e scomodo, strumentazione classica, elegante e ben leggibile anche di notte;

N

è stato aggiunto il termometro olio motore.
Cassetto attrezzi troppo piccolo, sono stati aggiunti altri due vani per ospitare i documenti di guida e quelli necessari per il conferimento ai centri di raccolta (bollettari, documenti di pesata ecc.); leva freno rimorchio spostata posteriormente, poiché dove prevista non consentiva al cavo di arrivarci.
La rumorosità è frutto della formula intrinseca del trattore, i 94db dichiarati ci sono tutti ed è indispensabile, in molte situazioni, l’uso di tappi auricolari o cuffie.

MOTORE

ottimo ed abbondante,

O

avviamento pronto col classico pennacchio di fumo dovuto al supplemento automatico iniezione, buona regolarità, coppia motrice ben distribuita, buona disponibilità di cv, soprattutto dopo i 2000 giri min. , consumi contenuti, rumorosità sensibile con qualche ticchettio della distribuzione nella fase di riscaldamento.
Sensibile pendolamento dei giri a freddo sotto i 1000 giri; vibrazioni notevoli al minimo, ma non fastidiose, in quanto di bassa frequenza e localizzate sugli specchietti retrovisori e sui pneus posteriori; fumosità limitata.

P

Regolazione cinghia trapezoidale difficoltosa dovuta alle protezioni.
Aggiunta la scaldiglia invernale.

TRASMISSIONE

frizione dolce e molto progressiva, cambio di velocità ben scalato con n° di marce adatte a tutte le occasioni, manovrabilità discreta, sincronizzazione efficace ma lenta (soprattutto la prima), quarta velocità rumorosa. La presenza delle retromarce sul riduttore non è del tutto condivisibile, poiché non coerenti alle velocità di utilizzo nelle marce avanti, salvo le velocità medie; super riduttore azionabile agevolmente.

Durante il cambio delle gamme è sempre bene frenare momentaneamente la macchina per avere una veloce cambiata dei rapporti, altrimenti il rapporto non esce e le grattate sono garantite. Con l’uso del super riduttore è indispensabile frenare la macchina durante il cambio delle marce in campo, altrimenti azionando la frizione la macchina retrocede naturalmente di alcuni centimetri che pongono in controrotazione veloce il cambio e rendono lentissima la sincronizzazione e quasi impossibile l’innesto veloce delle marce.

Nel passaggio delle gamme da retromarcia alla gamma avanti lenta è sempre indispensabile essere in lievissimo movimento o ricorrere al doppio azionamento della frizione, poiché se fatto da fermo la lenta non entra in quanto gli inganaggi si “puntano”.

La rapportatura “accavallata” tra le gamme ha la disposizione delle velocità con notevole salto tra prima e seconda, seconda e terza ravvicinate e nuovamente  una falcata tra terza e quarta, questo ha il pregio di avere (nelle veloci) una prima marcia corta da poter spuntare agevolmente in campo anche con carichi pesanti, ma in strada bisogna lanciarsi bene in terza per attaccare bene in quarta (stiamo parlando di una macchina di soli 45 cv).
La velocità max di soli 30 Km/h è ormai scarsina per gli utilizzi attuali.

FRENI
nella media, rumorosi a caldo se strizzati a fondo

ASSALE ANTERIORE

che richiede i limitatori di sterzata se usata la carreggiata minima per evitare interferenze delle ruote con la meccanica, differenziale a slittamento limitato di blanda efficacia.

Q

Innesto manuale agevole ma in due scatti della leva, disinnesto che a volte richiede la retromarcia per agevolarne la manovra.

STERZO

dolce e preciso, diametro di sterzata sensibile.

ORGANI DI TRAINO

gancio di traino collegato a spine verticali e presenza anche di quello a settore; soluzioni valide per precisione di fissaggio ma che conferisce difficoltà nello sfilare le spine per togliere o mettere gli attacchi oppure posizionarli all’altezza voluta.
Inoltre le spine tendono a ruotare assialmente deformando le piccole spine di sicurezza previste in origine, rendendone di fatto impossibile lo smontaggio, spine di sicurezza sostituite con altro modello.

SOLLEVATORE IDRAULICO

potente e preciso, sensibilità dello sforzo  controllato veramente funzionale e con il ripper una volta registrato, raramente richiede interventi correttivi.
Il dispositivo “lift-o-matic” è utilizzabile solamente se l’attrezzo può essere sollevato senza interferenze o eccessivi angoli dell’albero di trasmissione, poiché l’azionamento porta i bracci sollevatore automaticamente a fondocorsa in alto.
Molto pratico il fissaggio del terzo punto, ma obbliga metterlo nella posizione ripiegata durante l’uso del tirante, altrimenti sono possibili interferenze e conseguenti deformazioni.
Regolazione lunghezza tirante a vite con manovella snodata di scomodo azionamento.
Protezione della pdf molto piccola e che rende disagevole l’aggancio dell’albero di trasmissione.

IMPIANTO ELETTRICO

fanaleria ottima, qualche infiltrazione di polvere nei fanali dei parafanghi, mancanza in origine di una presa di corrente seria e con valore di ah prelevabili dagli attrezzi usufruenti. Cavi elettrici disposti in modo piuttosto disordinato.
Batteria di facile accesso ma difficile asportazione,

R

infatti occorre sganciare la molla a gas cofano, aprire ulteriormente il cofano  e fare lo slalom attorno il filtro aria. Batteria di primo equipaggiamento durata ben 11 anni.

MANUTENZIONE ORDINARIA

facile e sbrigativa, sostituzione olii e filtri intuitiva, cambio olio motore a 200 forse troppo prudenziale; soffiaggio radiatore parzialmente impedito dalla batteria, registrazione cinghia trapezoidale resa difficoltosa dalle protezioni di difficile rimozione.
Sarebbe stata opportuna una retina mobile a protezione del radiatore dalle impurità.
Livello olio cambio con astina a vite che richiede una chiave per la verifica, sarebbe stato meglio quella sfilabile come sulla Nastro Oro.

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