Trattori

John Deere 7260R

Impressioni in campo

190 191 192 193

Estetica

Il trattore dal punto di vista estetico è molto bello e accattivante, JD ha puntato molto sulla linea, anche se a causa delle emissioni che sia EGR o SCR questi nuovi motori Tier IIIB hanno dei gran cofanoni e il 7R non si sottrae a questa nuova necessità, per cui la visibilità è buona ma non è a livello del 7930 dove il cofano è si più lungo ma anche più rastremato.

Motore

Il modulo del filtro DOC è posto sopra la testata, come nella serie 6R, e non integrato nello scarico come avviene negli 8R ed anche per questo il cofano ha dimensioni (soprattutto in larghezza) superiori alle vecchie serie.
Motore con pochissime ore, ancora legato, e con neanche 2 ore di prove non è che si possa capire molto, comunque i cavalli ci sono, i valori di coppia sono nella norma per questa potenza, le uniche due cose che stonano un po' sono:
1) Consumi: il picco a potenza massima è di 58 litri/ora raggiunti lavorando a circa 7.5-8 km/h. Non abbiamo avuto tempo di provare tale consumo alla pompa quindi dobbiamo fidarci del computer, ma normalmente i computer JD sui consumi in tempo reale non vanno molto lontani dalla realtà. 58 litri per un 260 cv nominali non sono pochi, ma si sa i motori sempre più emissionati consumano di più rispetto ai vecchi Tier I o II. Per fare un confronto con un Tier II il TG 285 fa 55 litri di picco instantaneo, così come un serie 8020 di medesima potenza.
Per vedere il consumo stare sotto i 50 litri occorreva andare sui 6,5 km/h.
2) Rombosità: quando abbiamo analizzato le brochure ci è saltato subito all'occhio il dato dei 74 db nei 7R dotati di motore 9 litri, contro i 70 db dei 7R dotati del 6800 doppio turbo, e in effetti sembra proprio il turbo ad essere l'indiziato per il rumore in cabina, rumore chiaramente sopportabile, però 74 db è un livello fonometrico che andava bene 10-15 anni fa, oggi la concorrenza fa molto meglio arrivando a 68 db (Magnum-T8) e meno di 70 db (Fendt 828) dato che la scala fonometrica è logaritmica 3-4 db in più per l'orecchio è come sentire quasi il doppio del rumore. Quindi sotto questo punto di vista si poteva/doveva fare meglio.

Trasmissione

La tramissione IVT è stata totalmente riprogettata, sia nella cassa (che ora diventa portante e quindi molto robusta) tanto che il modulo IVT pesa da solo 38 q.li, sia nella meccanica/idraulica interna incrementando i rendimenti.
Per quanto riguarda l'elettronica ora con il command center si ha anche l'opzione full auto che incrementa il dialogo tra centralina motore e centralina cambio, ottimizzando le perfomance o i consumi a seconda di quello che si vuole.
Nella macchina provata l'inversore era un po' brusco (molto probabilmente da calibrare).
In modalità Power Shift permette di far sforzare il motore fino a 1100-1200 giri prima che la trasmissione entri in protezione e ritorni in modalità automatica, indice di un'ottima capacità di trasferimento di potenza alle ruote.
Molto interessante la nuova funzione Full Auto, vediamo di descriverla meglio.
Questa nuova funzione consente di effettuare automaticamente regolazioni comuni per il risparmio di carburante e i regimi motori prescritti in funzione del carico.
In linea di massima, consigliamo ai futuri utilizzatori di selezionare la modalità completamente automatica e di lasciare che questa
svolga il lavoro per loro in qualsiasi situazione, nel 95% delle applicazioni, infatti se ben impostata può o far risparmiare gasolio, oppure massimizzare la prestazione.


PTO OFF


200

•Regime max. motore: 1850 sul campo
•Regime max. motore: 1750 per trasporto
•Variazione controllo carico del 6% per regime di 1750 giri/min.
sul campo
•Variazione controllo carico del 6% per regime di 1650 giri/min.
per trasporto
•Regime motore mod. ECO 1200 giri/min.


PTO ON


201


•Regime max. motore: 2000 giri/min, PTO non ECO
•Regime max. motore: 1800 giri/min per PTO ECO
•La trasmissione regola automaticamente il regime motore per il controllo del carico per cercare di mantenere la velocità nominale della
PTO di +/- 50 giri/min. per PTO 1000 e +/- 27 giri/min per PTO 540.
Variazione di circa 5%.
•Regime motore mod. ECO OFF (indicatore blu non visualizzato)


Personalizzato


206


L'operatore può scegliere il regime minimo per il risparmio di carburante (1200 - 1800 giri/min. o disinserita), la variazione del regime motore con cambio automatico (tra 2 e 26%), e la reazione dell'anticipo carico.


Altre funzioni


202


- La funzione di anticipo carico permette alla trasmissione IVT/AutoPowr di prevedere i carichi in caso di azionamento del sollevatore o dei distributori idraulici. Come impostazione predefinita, la funzione di anticipo carico è abilitata nella modalità “Comp AUTO”. Nella modalità
“Custom” (personalizzato), l'anticipo del carico per il sollevatore è abilitato se le caselle di controllo del sollevatore e dei distributori sono spuntate.
- La funzione Sensib. frizione automatica consente all'operatore di regolare le impostazioni in base alle esigenze
di carico. Maggiore è il carico, minore è l'impostazione.
- La funzione Aggressività accelerazione consente all'operatore di regolare le impostazioni in base alle esigenze di carico. Maggiore è il carico, minore è l'impostazione.


Con queste nuove impostazioni, il livello di personalizzazione e automatizzazione della trasmissione autopwr si avvicina molto al TMS Fendt (primo sistema in assoluto di gestione globale dei trattori con trasmissioni a variazione continua).


Spiegazione varie funzioni trasmissione


Peso e distribuzione dei pesi


Zavorratura: 2 x 250 kg per ruota posteriore (nessuna zavorratura all'anteriore)

Peso con pieno di gasolio: 120 q.li (circa 500 litri di gasolio)


Distribuzione dei pesi:
Ant: 45 q.li (37%)
Post 75 q.li (63 %)


La macchina pesa circa 20 q.li in più rispetto a un 7930 a parità di equipaggiamento e questo la dice lunga su quanto sia cambiata la macchina e quanto si sia avvicinata agli 8000.


Se eliminiamo i 10 q.li dalle ruote posteriori, il peso diventa 110 q.li e teoricamente distribuito nel seguente modo:


Ant: 45 q.li (41 %)
Post 65 q.li (59 %)


Quindi migliore rispetto al 36 % ant e 64 % post che si ha sul 7930 senza zavorre ne posteriore ne anteriori.


Con il ripuntatore da 24 q.li nessun impennamento anteriore.

ActiveCommand Steering

Sterzo attivo molto comodo, in testata 2 giri e si passa da tutto dx a tutto sx (quasi come avere il fast steer), su strada si demoltiplica da solo e diventa più duro (in campo è come usare una macchina Fiat con il City attivo tanto per capire quanto è leggerlo lo sterzo, forse troppo se non si è abituati).

Cabina

Il modello provato era dotato di assale TLS, cabina sospesa, e sedile pneumatico, quindi top del comfort, sospensione della cabina a controllo elettronico è addirittura possibile variare la rigidezza direttamente dal command center.
Il command arm rimane sempre il punto di riferimento dei braccioli (anche se senza mezzaluna per il controllo del sollevatore mi piace molto meno), command center abbastanza intuitivo da usare, dopo 10 minuti sapevo già modificare tutte le impostazioni più importanti per lavorare in campo.
Anche come dimensione è maggiore delle precedenti, ora in 2 si sta ben comodi, come precedentemente detto da migliorare l'insonorizzazione.

La macchina è interessante, ha un'ottimo tiro, peccato che non avesse il radar slittamento, comunque slittamento stimato più o meno dal 10 al 15 %. Nonostante la mancanza della zavorra anteriore, il trattore aveva comunque una buona trazione. Il motore non manca ma mi aspettavo un po' di rabbia in più, forse date le poche ore qualche cavallo è rimasto in scuderia, probabilmente a 4-500 ore tirerà di più.

Video macchina a lavoro

http://www.youtube.com/watch?v=igrtvvrIUYo

Altre foto macchina a lavoro

http://www.tractorum.it/galleria/showphoto.php?photo=483&title=dscf0474&cat=506

Impressioni sulla macchina di Puntoluce e Mapomac 

http://www.tractorum.it/forum/trattori-da-campo-aperto-f5/john-deere-7r-6541/index35.html

Si ringrazia:

JD Italia: per aver fornito la macchina in prova.

Soc. Cooperativa Terratech: per aver fornito il terreno, l'attrezzatura e la logistica.

Pietro Casarola di JD Italia: per l'assistenza durante la prova, e il materiale tecnico per l'articolo.

Mapomac e Puntoluce per l'aiuto durante la prova.

Articolo a cura di Dj Rudy

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