Trattori

John Deere 7260R

intro2Nella moderna agricoltura i trattori con cambio a variazione continua stanno prendendo sempre più piede: Fendt da anni offre tutta la sua gamma da 70 a 390 cv esclusivamente con il cambio Vario, JD dal 2006 con l’introduzione delle serie 30 offre la possibilità di scegliere tra cambio Semi PS o PS e IVT su tutta la gamma da 110 a 360 cv, e anche le altre case costruttrici progressivamente allargano il loro portfolio di offerte nel campo delle trasmissioni a variazioni continua.
In questo articolo analizzaremo un modello della nuova serie 7R dotato di trasmissione a variazione continua IVT serie di trattori progettata, costruita e sviluppata integralmente a Waterloo (Iowa, USA).

La gamma 7R: la rivoluzione della serie 7030 Waterloo

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John Deere a 7 anni dal lancio della serie 7020, che rompeva con il passato (serie 7000 e 7010) cioè una macchina più lunga, meno compatta, dotata di telaio integrale portante in ghisa, tali caratteristiche rimaste intatte nella serie 7030, oggi la casa americana rivoluziona tutto il progetto per adattarsi maggiormente alle esigenze della moderna agricoltura in particolare quella europea.
La continua corsa all’incremento della potenza, ha portato in pochi anni la potenza dei gommati tradizionali da 300 a 400 cv, con relativa diminuzione della loro multifunzionalità e versatilità (adatti ai lavori pesanti e poco adatti ai ripassi e trasporti), per cui progressivamente si è creato un “buco” e cioè macchina da 240-280 cv che siano in grado di svolgere un po’ tutti i lavori principali in un’azienda agricola di medio-grandi dimensioni e/o presso il contoterzista.
Per rispondere a tali esigenze JD ha riprogettato completamente la gamma di trattori da 200 a 280 cv, introducendo sul mercato la serie 7R, riassumiamo in questi principali punti le innovazioni introdotte, che successivamente analizzeremo nell’articolo.

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1. I trattori della Serie 7R possono essere dotati in fabbrica di sollevatore anteriore, presa di forza anteriore e distributori idraulici anteriori.
2. Sono disponibili varie diverse opzioni di assali compresa la sospensione a tripla articolazione (TLS)
3. Motore a fluido singolo conforme alla normativa Stage IIIB
4. Quattro diverse opzioni di trasmissione, compresa la nuovissima CommandQuad™
5. Cabina CommandView™ II con sospensioni cabina opzionali, illuminazione a 360 gradi,
display CommandCenter™ a Touch-screen e funzioni video
6. AutoTrac™ integrato e prodotti AMS installati in fabbrica
7. Serbatoio carburante più capiente
8. Fino a 6 distributori idraulici posteriori con maggiore mandata e controllo della portata mediante il display CommandCenter™
9. Capacità sollevatore posteriore aumentata
10. Sono ora disponibili i pneumatici del Gruppo 49 (2,15 m di diametro es post. 710/75R42; ant. 620/75R30)
11. ActiveCommand Steering ACS™
12. Fino a 3 distributori idraulici centrali per una migliore compatibilità tra caricatore e attrezzo anteriore

Cinque modelli hanno sostituito la precedente gamma di tre modelli della Serie 7030.
Ai modelli 7200R, 7215R e 7230R, che sostituiscono direttamente i modelli 7730, 7830 e 7930, sono stati aggiunti 10 CV di potenza. Altri due nuovi modelli, il 7260R e il 7280R, sono stati aggiunti alla gamma per dotare la piattaforma 7R di motori fino a 280 CV.
Tutti i modelli sono dotati di La Gestione intelligente della potenza (+30 CV) per lavorazioni alla PTO e in trasporto.


Confronto tra 7030 Waterloo e 7R

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Caratteristiche principali della macchina in prova:

  • MOTORE: John Deere Power Tech Plus 9000 cc (106,5 x 127) common rail a controllo elettronico 4 valvole per cilindro, turbo intercooler  VGT, e ERG esterna, filtro DOC+DPF, Vistronic sistema di raffreddamento a ventola controllata elettronicamente con tecnologia PUSH FAN.
  • TRASMISSIONE: a variazione continua John Deere  Infinitely Variable Transmission (IVT), AutoClutch, PowerZero, inversore a ritmo variabile e dispositivo FieldCruise, gamma di velocità Infinita – da 0,05 m/h a 42 km/h.
  • PTO: Indipendente a dischi multipli raffreddati ad olio, frenatura ed inserimento elettroidraulico, albero da 45 mm a 20 scanalature 540/540R e 1000 giri/min.
  • IMPIANTO IDRAULICO: Sistema a pressione e flusso compensati, load sensing con pompa dedicata a portata e pressione variabile 163 litri/min.
  • DISTRIBUTORI IDRAULICI: 6 distributori idraulici a controllo elettronico: neutrale, sollevamento, abbassamento e flottazione. Flusso regolabile con compensazione di temperatura. Trattenitori selezionabili. Valvole di ritegno del carico e dispositivi di rilascio.
  • SOLLEVATORE: A comando elettroidraulico con sistema di rilevamento dello sforzo alle parallele inferiori e radar. Ammortizzatore del sollevatore. Comando esterno, capacità massima di sollevamento alle rotule: 7847kg
  • ASSALE ANTERIORE: ammortizzato TLS II con slittamento limitato del differenziale.
  • CABINA E COMANDI: Cabina CommandView dotata di impianto di climatizzazione ClimaTrack con controllo automatico della temperatura, sedile Active Seat e comandi CommandARM; livello rumorosità in cabina di 74 dB(A) senza dimenticare la predisposizione per il sistema di guida automatica Autotrack, e retrovisori a regolazione elettrica.
  • IMPIANTO DI FRENATURA: Pneumatico omologato 200 q.li con gancio D3.
  • PNEUMATICI: Michelin Mach X Bib ant: 600/70 r 30 e post: 710/70 r 42
  • ZAVORRATURA: 2 x 250 kg per ruota posteriore, zavorra anteriore assente.
  • Peso con pieno di gasolio: 120 q.li (circa 500 litri di gasolio)
  • Distribuzione dei pesi:
  • Ant: 45 q.li (37%)
  • Post 75 q.li (63 %)
  • ATTREZZATURA UTILIZZATA
  • Prova effettuata con Ripuntatore CMA DP11-350P larghezza di lavoro 3,5 metri, 11 ancore rullo paker da 350 mm, e ruote di profondità, peso: 24 q.li., profondità di lavoro circa 25-30 cm.
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Terreno

Il terreno protagonista della prova è di medio impasto (franco), in condizioni secche, e pestato per il trapianto della coltura precendente (bietole da seme).

E' stata fatta anche l'analisi della tessitura del terreno presso il laboratorio dell'Università di Pisa.

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Triangolo della tessitura (terreno Franco, quindi medio impasto).

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Motore

John Deere  per ottemperare le nuove normative Tier IIIB o Tier IV Iterim ha deciso di adottare la via dell’unico fluido, per cui non ha adottato la tecnologia SCR che prevede il post trattamento dei gas si scarico, ma bensì l’incremento dell’uso del ricircolo del gas di scarico raffreddati (EGR) e l’adozione di un doppio filtro DOC-DPF per ridurre le emissioni di NOx e Particolato.

Nella serie 7R sono montati 2 tipi di motori in base ai modelli:

Il motore PSX da 6,8 l alimenta i modelli 7200R e 7215R; i motori PSX prevedono una configurazione con turbocompressori collegati in serie (turbocompressore a geometria fissa e variabile)

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Componenti del motore PSX da 6,8 l

1. Turbocompressore fisso

2. Turbocompressore a geometria variabile

3. Raffreddatore EGR

4. Filtro di scarico

5. Pulizia del filtro – Pompa del carburante e gruppo dosaggio (dosa il carburante

tra i turbocompressori)

6. Valvola EGR

7. Filtro di ventilazione vapori dal basamento (filtra l'olio dai gas trafilati dal basamento)
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Componenti del motore PVX da 9,0 l

1. Turbocompressore a geometria variabile

2. Raffreddatore EGR

3. Filtro di scarico

4. Pulizia del filtro – Pompa del carburante e gruppo dosaggio (dosa il carburante immediatamente a monte del catalizzatore ossidante)

5. Valvola EGR

6. Filtro di ventilazione vapori dal basamento


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Il filtro di scarico, situato sotto al cofano, comprende un catalizzatore ossidante (DOC) e un filtro particolato (DPF). I gas di scarico passano nel catalizzatore ossidante, prima che il filtro particolato raccolga l'eventuale fuliggine o particelle rilasciati dal motore durante il processo di combustione.
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In condizioni di funzionamento normali, il calore prodotto dai gas di scarico del motore è sufficiente ad ossidare automaticamente queste particelle. Invece quando i carichi sono inferiori, il calore è limitato e provoca il deposito delle particelle. Per eliminare queste particelle, si immettono quantitativi minimi di carburante nel catalizzatore ossidante per ossidare tali particelle.
Quando si seleziona la pulizia automatica del filtro nel CommandCenter™, questa operazione non disturba in alcun modo l'operatore è viene segnalata soltanto dall'accensione di un'icona sul display sul montante d'angolo.
Se la pulizia del filtro è disabilitata, l'operatore viene avvisato quando il filtro di scarico si intasa. Se l'indicazione viene ripetutamente ignorata dall'operatore, sarà necessario procedere alla pulizia del filtro con il trattore in posizione di stazionamento.

Il 7260R sviluppa le seguenti potenze:

Potenza nominale (97/68 EC) senza IPM, CV: 260

Potenza massima (97/68 EC) a 1.900 giri senza IPM, CV: 286

Potenza nominale (97/68 EC) con IPM, CV: 290

Potenza massima (97/68 EC) a 1.900 giri/min. con IPM, CV: 296

Coppia massima a 1.600 giri/min. in Nm: 1217



Il sistema Push Fan

Il nuovo stile slanciato e moderno non è soltanto una questione estetica. Questo nuovo design del cofano non fornisce soltanto eccezionali prestazioni di illuminazione, ma avvolge anche completamente il vano motore e lo pressurizza. Sotto il cofano, i vantaggi sono ancora maggiori:

Come funziona il sistema di raffreddamento?

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L'aria a temperatura ambiente giunge alla ventola di raffreddamento attraverso aree schermate sulle parti anteriore, laterali e superiore del cofano come illustrato in figura dalle frecce blu.

Quest'aria viene quindi spinta attraverso il gruppo di raffreddamento. L'aria in uscita dal gruppo di raffreddamento torna indietro attraverso il vano motore sigillato, raffreddando i componenti del motore e dello scarico sotto il cofano. L'aria viene quindi scaricata dalle feritoie previste sui lati e sulla parte superiore, posteriore del cofano, come indicato dalle frecce rosse.

Alcuni dettagli

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Video di spiegazione

http://www.youtube.com/watch?v=6boIi8jMQn8&context=C3df770aADOEgsToPDskL90B85XMDv37ja2H7Pc7_h

Pulizia radiatori

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Telaio

John Deere con la nuova serie 7R decide di abbandonare il telaio integrale in ghisa che ha contraddistinto le serie 7020 e 7030, per passare ad una nuova struttura portante.

Questa cosa ha comportato l'intera riprogettazione della macchina, dato che il motore e il cambio ora sono diventati elemento portante.

Telaio integrale della vecchia serie 7030 Waterloo

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Ecco qui come si presenta la struttura della serie 7R in tutte le sue varie parti:

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Jd ha scelto 2 vie diverse per la serie 7R:

IVT: riprogettazione totale del cambio, cassa compresa, molto grossa e robusta, che quindi ha funzione portante.

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Power Quad, Auto Quad e Command Quad:il cambio è rimasto il solito, però dato che prima non aveva funzione portante non poteva supportare il peso e gli sforzi torsionali, per cui è stato inglobato in una semitelaio dedicato alla sola trasmissione:

Giallo: Telaio

Viola: Cambio

Rosso: Modulo delle gamme

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Tutto questo lavoro di progettazione della struttura della macchina, ha permesso di incrementare notevolmente il carico massimo ammissibile, passando da 131 q.li di tutta la serie 7030 Waterloo, ai:

145 q.li: 7200R, 7215R e 7230R

160 q.li: 7260R e 7280R


Assali

La gamma 7R offre una grande gamma di opzioni per gli assali anteriori, in modo da poter garantire a tutti i clienti la scelta migliore per le proprie esigenze.

I modelli 7200R e 7215R sono dotati di serie dell’assale anteriore fisso modello 1150 senza freni anteriori e senza bloccaggio del differenziale al 100 %.

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I modelli 7230R, 7260R e 7280R sono dotati di serie dell’assale anteriore fisso modello 1300 senza freni anteriori e senza bloccaggio del differenziale al 100 %.

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In opzione su tutti i modelli della gamma 7R può essere montato l’assale anteriore 1300 dotato di sospensione TLS +.

TLS™ Plus è un sistema di sospensioni anteriori autolivellanti, completamente integrato disponibile sull'assale a trazione anteriore meccanica 1300. Esercita una compressione costante sull'assale per una migliore trazione. Il display CommandCenter™ consente di regolare l'assetto di marcia scegliendo tra le impostazioni automatica, di massima rigidità e di regolazione manuale dell'altezza.

TLS + offre all’operatore un comfort maggiore, rendendo la guida meno faticosa e aiutando quindi a massimizzare la produttività. Altro vantaggio: Il TLS + John Deere, grazie alle straordinarie funzioni adattive, gestisce in modo uniforme tutte le condizioni di carico sull’assale, come il livellamento automatico e la regolazione automatica della sensibilità.

1300 TLS senza freni

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1300 TLS con freni e bloccaggio del differenziale al 100 %.

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La sospensione TLS + è composta da: 2 martinetti a doppio effetto, 3 accomulatori ad azoto, 1 valvola di compensazione del TLS e 2 valvole di allineamento del TLS.

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Di seguito le schermate con le varie modalità di regolazione del TLS (e relative spiegazioni)

Modalità automatica

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Modalità massima durezza

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Modalità manuale

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Assali posteriori

La scatola ponte posteriore è ora costituita da una coppa a secco, questo comporta una resistenza di attrito all'interno della scatola ponte ridotta per aumentare l'efficienza sul campo e ancora di più nei trasporti.

A seconda dei modelli sono disponibili 4 tipi di assali

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Tabella riassuntiva di tutti gli assali anteriori e posteriori disponibili di serie e come optional nei vari modelli:

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I freni sono a bagno d'olio per garantire raffreddamento e lunga durata, anche nelle situazioni più impegnative.

Per il traino di carichi molto pesanti, i trattori della Serie 7R possono essere dotati di impianto frenante completamente pneumatico e idraulico, con gancio D3 e portata da 200 q.li.


Sterzo ActiveCommand | ACS

Come i trattori della Serie 8R, anche i nuovi trattori 7R sono disponibili con l'innovativo impianto sterzante ActiveCommand. Molti componenti del sistema ACS™ della Serie 7R sono uguali o simili a quelli impiegati sui trattori 8R.

Cos'è l'ACS?

L'ACS™ è un sterzo che opera in funzione della velocità.

Regola automaticamente il rapporto di sterzatura basato sulla velocità di marcia per ottenere il rapporto ideale per il lavoro da svolgere.

Questo consente all'operatore di effettuare rapide svolte sul campo e ha migliorato il controllo durante il trasporto.

Alle velocità di lavoro sui campi, il rapporto variabile è regolato a 3,5 giri del volante da un finecorsa all'altro, o dall'arresto sinistro a quello destro.

Alle velocità di trasporto, questo rapporto aumenta gradualmente fino a raggiungere 5 giri del volante da un finecorsa all'altro.

I componenti elencati di seguito cooperano fra loro per sterzare il trattore e fornire il feedback all'operatore.

Per garantire sempre il regolare funzionamento del sistema, il trattore è dotato di un modulo alimentatore e una pompa d'emergenza elettrica. Altri componenti misurano l'accelerazione laterale e il movimento delle ruote per creare il controllo senza soluzione di continuità dello sterzo.

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L'angolazione delle ruote viene regolata automaticamente in base all'accelerazione laterale (rilevata dal giroscopio del sistema) per un migliore controllo del veicolo durante le svolte a velocità di trasporto. Questo riduce le possibilità di sovrasterzo o sottosterzo da parte dell'operatore, per migliorare la capacità di mantenimento della traiettoria corretta.

Sempre grazie a questo sistema sono anche stati eliminati la deriva del volante e il gioco meccanico dell'albero del piantone dello sterzo tradizionale e della valvola per una migliore tenuta della traiettoria corretta durante la guida a velocità di trasporto.

Le dimensioni del volante sono anche state leggermente ridotte. La differenza si avverte immediatamente non appena si afferra il volante, in quanto questo è molto leggero da azionare.

Il sistema ACS™ è perfettamente integrato con il sistema AutoTrac.


Sollevatore posteriore

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I trattori della Serie 7R offrono attacchi a 3 punti con capacità massime di 7847 kg (17300 lb) (sull'intera corsa fino a 610 mm / OECD). L'attacco a 3 punti a doppio cilindro offre anche una capacità di sollevamento inferiore opzionale per l'impiego di attrezzi meno pesanti.

I comandi elettroidraulici sono intuitivi e semplici da usare pur garantendo il preciso controllo di tutte le impostazioni e parametri del sollevatore.

Per favorire l'aumento della produttività, sul CommandARM™ dei trattori Serie 7R sono previsti cinque tasti di scelta rapida che consentono l'accesso alle singole impostazioni del sollevatore:
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- Il bloccaggio per trasporto sollevatore attiva il sistema di smorzamento del sollevatore per evitare il beccheggio o le oscillazioni del trattore durante il trasporto.
- Il controllo dello sforzo aiuta a mantenere la profondità di funzionamento in condizioni variabili, quali ad esempio, terreni ondulati e densità del terreno variabili.

- Una funzione aggiuntiva con controllo dello sforzo/profondità è l'opzione di regolazione della risposta del sollevatore in base allo slittamento delle ruote, che impiega i dati relativi allo slittamento delle ruote per supportare il sistema di regolazione dello sforzo e contribuire a mantenere una profondità di lavoro uniforme quando si verifica lo slittamento delle ruote. Entrambe queste opzioni di comando del sollevatore sono facilmente programmabili sul display CommandCenter™.

Interruttori esterni del sollevatore sono anche disponibili sui trattori con o senza prolunghe parafanghi.


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Capacità di sollevamento dei vari modelli della gamma 7R:


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Sollevatore anteriore


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Il nuovo sollevatore anteriore integrato può essere dotato (per gli attrezzi anteriori che penetrano nel terreno) o meno (sollevatori chemtrasportano soltanto carichi) di barra di spinta.


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Il sollevatore è comandato dal distributore idraulico inferiore centrale. La capacità di
sollevamento massima è di 5200 kg (11450 lb) Sui trattori con sollevatore anteriore sono anche disponibili 0, 1 o 2 raccordi ausiliari per distributori. Questi raccordi sono comandati dai distributori idraulici centrali.

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Predisposizione per sollevatore anteriore: comprende il supporto per il sollevatore anteriore e una serie di tubazioni dell'olio per il collegamento del sollevatore anteriore ai distributori idraulici centrali.

PTO anteriore

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Sui trattori con sollevatore anteriore è anche disponibile una presa di forza anteriore, integrata e indipendente, comandata all'albero motore. Disponibile con albero da 1 pollice e 3/8 a 21 o 6 scanalature. L'opzione alternativa è un albero da 1 pollice e 3/4 con 20 scanalature.

La PTO anteriore può essere installata successivamente in loco se il trattore è stato ordinato con predisposizione per sollevatore anteriore

Quando non viene utilizzata, la presa di forza anteriore può essere innestata manualmente in posizione neutrale. Questo aumenta l'efficienza del trattore riducendo la resistenza di accoppiamento degli ingranaggi.

Inserire una chiave a cricchetto da ½ pollice o un cacciavite snodato nell'albero della forcella di innesto e spostarlo nella posizione desiderata.


Impianto idraulico

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Tutti i trattori della Serie 7R sono dotati di circuiti idraulici a pressione e flusso compensati che comandano sterzo, freni, sollevatore e distributori idraulici. Sono disponibili ulteriori opzioni montate in fabbrica e kit montati in loco per consentire l'agevole accesso a circuiti in pressione dell'impianto, circuito di ritorno del motore e coppa.

Per una migliore efficienza:
- Si utilizza una pompa di carica a portata variabile. Questa pompa idraulica ha la possibilità di ridurre la corsa richiedendo una potenza inferiore quando è sufficiente una portata ridotta.
- Il nuovo design dell'impianto idraulico aumenta la temperatura dell'olio alle velocità di trasporto per limitare la resistenza di attrito all'interno della scatola ponte posteriore.
- Si utilizza anche un collettore di bypass del raffreddatore olio per riscaldare più rapidamente l'olio idraulico quando le temperature ambiente sono più basse del valore ottimale.
Valvola di priorità
Una valvola di priorità è integrata nelle pompe idrauliche e nell'alloggiamento del filtro, riducendo così il numero e la lunghezza delle tubazioni per una maggiore affidabilità. La valvola di priorità assicura che sia sempre disponibile un'alimentazione d'olio sufficiente per lo sterzo e i freni.

Filtrazione dell'olio idraulico e della trasmissione

La filtrazione dell'olio idraulico e della trasmissione per mezzo di un filtro da 5 micron, aumenta la capacità del flusso del 17 percento e consente di portare l'intervallo di manutenzione a 1500 ore. La base del filtro è dotata di una valvola di ritegno antiscarico per evitare un eccessivo scarico d'olio durante la manutenzione.

Distributori idraulici posteriori

A seconda del tipo di trasmissione installata, sono disponibili tre, quattro, cinque o sei distributori elettroidraulici con portate regolabili, dispositivi di ritegno temporizzati e raccordi di sicurezza. Le opzioni a cinque e sei distributori idraulici non sono disponibili con le trasmissioni PowrQuad™ PLUS o AutoQuad™ PLUS. I distributori meccanici non sono più disponibili.
Altre caratteristiche importanti:
- Maggiore mandata olio (85 l su PowrQuad™, AutoQuad™, CommandQuad™) (65 l su AutoPowr™/IVT™, serbatoio aggiuntivo da 85 l)
- I raccordi per utenze esterne e di ritorno a bassa pressione possono essere installati in fabbrica
- Il CommandCenter™ offre una soluzione semplice e intuitiva per monitorare e regolare le impostazioni della portata idraulica.
- Fino a 250 diverse posizioni delle valvole per consentire regolazioni della portata da circa 3,4 l/min (0.9 gpm) a 132 l/min (35 gpm) sulla valvola.
Variabili di impianto idraulico disponibili suella serie 7R:

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PTO posteriore

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Per i trattori Serie 7R sono disponibili le prese di forza (PTO) con cambio di velocità a comando meccanico o elettrico per offrire la versatilità e flessibilità necessarie ad integrare le richieste di attrezzi a questo livello di potenza.

Principali caratteristiche:
- Tutti i tipi di PTO sono dotati di lubrificazione interna con dischi frizione heavy-duty, raffreddati ad olio.
- Tutti i tipi di PTO ad eccezione di quella ad una sola velocità comprendono un albero da 1000 giri/min., da 1 pollice e 3/4, con 20 scanalature e senso di orientamento obbligato e un albero reversibile da 1 pollice e 3/8 che comprende un albero da 540 giri/min e 6 scanalature ad un'estremità e un albero da 1000 giri/min. e 21 scanalature all'altra estremità. Questo consente una rapida sostituzione, a secco.
- La E indica le velocità economiche della PTO. È sufficiente che il motore ruoti a circa 1730 giri/min. per raggiungere la velocità nominale della PTO, contro i 1950 giri/min. del motore in assenza della funzione Eco che consente di risparmiare carburante
- Le velocità possono essere cambiate sia meccanicamente, mediante la leva in prossimità della scatola ingranaggi della PTO, che tramite il display CommandCenter™, a seconda del tipo di presa di forza
installata.
- La modulazione di innesto della PTO è regolabile con le impostazioni previste sul CommandCenter™.

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- L'albero della PTO può essere fatto leggermente ruotare mediante l'interruttore esterno della PTO situato sul parafango per agevolare gli innesti della trasmissione della PTO.

Trasmissioni

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Le diffuse ed affidabili trasmissioni AutoQuad™ PLUS Eco e PowrQuad™ Plus sono disponibili su tutti e tre i modelli 7R e funzionano esattamente come sui trattori 7030 con telaio di grandi dimensioni con innesto meccanico della gamma.

IL COMMANDQUAD

La trasmissione CommandQuad™ è simile agli efficienti modelli AutoQuad™ e PowrQuad™, l'unica
differenza è che la trasmissione CommandQuad™ presenta l'innesto gamme elettroidraulico. I cavi e le leve meccaniche sono stati eliminati e sostituiti da aste di innesto che utilizzano l'olio per l'innesto e il disinnesto delle gamme. L'operatore non ha più bisogno di usare la frizione e spostare la relativa leva per cambiare gamma. Tutto avviene in automatico.
Un'altra nuova funzione, denominata Efficiency Manager™, consente l'innesto automatico delle marce ed in alcuni casi delle gamme per permettere al trattore di innestare automaticamente le marce superiori e richiamare l'acceleratore in condizioni di carico leggero e allo stesso modo di scalare marcia e accelerare per far fronte alle situazioni più impegnative. Questa funzione adatta automaticamente la velocità di marcia del trattore e il regime motore per ottimizzare la produttività e i consumi di carburante. Questa capacità di innesto automatico è simile all'innesto automatico dell'AutoPowr™/IVT™

AUTOPOWR

L'AutoPowr™/IVT™ è disponibile su tutti i modelli ed ora prevede la modalità completamente automatica. Questa sostituisce il pomello del selettore ed elimina la necessità da parte dell'operatore di cambiare continuamente modalità in funzione dell'operazione. Il controller della trasmissione controlla il carico ed esegue automaticamente questi cambi di modalità.
La nuova modalità automatica di AutoPowr™/IVT™ consente al trattore di offrire la modalità operativa più efficiente con il minimo sforzo. La nuova trasmissione IVT™ presenta un gruppo idraulico a doppia forcella in grado di funzionare ad un regime motore inferiore e di essere più efficiente della precedente IVT™ alle velocità di trasporto.
Efficiency Manager™ sulla nuova trasmissione CommandQuad innesta automaticamente le marce superiori e riduce l'accelerazione sl posto dell'operatore semplicemente inserendo una velocità prestabilita per risparmiare carburante.
AutoQuad™, CommandQuad™ e AutoPowr™/IVT™ sono tutte trasmissioni dotate di funzione a risparmio energetico che possono raggiungere la velocità di marcia nominale ad un regime motore inferiore per risparmiare carburante.
Tipologie Trasmissioni della gamma 7R:

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PowrQuad e AutoQuad

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I comandi funzionano come i precedenti. Sono previste  5  gamme e 4 marce servoassistite. 

CommandQuad

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Modalità manuale

- Blocco gamma (A,B,C)
Nella modalità manuale, la trasmissione funziona come la PowrQuad. Spostare in avanti la leva per selezionare le 4 marce. Se si desidera cambiare gamma, basta premere i pulsanti di blocco gamma e il controller della trasmissione modula il disinnesto della frizione in base al carico, innesta la nuova gamma e quindi reinnesta la frizione. Ogni volta che si seleziona un pulsante di blocco gamma, la trasmissione rimane in quella gamma consentendo di cambiare le 4 marce al suo interno.

- Multi-gamma (configurabile da CommandCenter: BCDE, CDE o DE)
Nella modalità multi-gamma, l'operatore può spostare la leva in avanti per innestare le 4 marce ed anche le diverse gamme. Per passare dalla gamma B4 a C, spostare la leva una volta in avanti. La trasmissione innesterà la gamma C2 per adeguare la velocità. Se si preferiscono le gamme C1 e D, il doppio spostamento della leva determinerà il cambio di gamma da parte della trasmissione, bypassando le 4 marce.

Modo automatico

- Blocco gamma (A,B,C)
Portando la leva in modalità automatica, si abilita una nuova funzione denominata Efficiency Manager. L'operatore seleziona una velocità prestabilita mediante la relativa rotella e il modulo a 4 velocità innesta la marcia superiore riducendo il regime motore in base alla velocità impostata. Il regime motore prestabilito è di circa 1725 giri/min.
- Multi-gamma (configurabile da CommandCenter: BCDE, CDE o DE)
Nella modalità multi-gamma, la trasmissione innesta le marce e le gamme in base alla velocità impostata desiderata, innestando le marce superiori e riducendo il regime per risparmiare carburante.
AutoPowr/IVT

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- Comp AUTO: il regime minimo del motore per il risparmio carburante viene regolato automaticamente consentendo al trattore di utilizzare il regime più efficiente in termini di risparmio carburante in caso di carichi leggeri. Anche la variazione del regime motore con cambio automatico viene regolata automaticamente consentendo al trattore di utilizzare la sua potenza massima a pieno carico. Viene anche abilitata la funzione di anticipo carico.
- Personalizzato: l'operatore può scegliere il regime minimo per il risparmio di carburante, la variazione del regime motore con cambio automatico e la reazione dell'anticipo carico
- Manuale: il trattore si comporta come se fosse dotato di una normale trasmissione e reagisce ai comandi. In questa modalità non è attiva nessuna funzione di risparmio carburante o di controllo del carico.

Sospensioni cabina

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Per la prima volta sulla gamma 7000 americana viene introdotta la cabina con sospensione, nelle serie precendenti (7020 e 7030) era disponibile solamente il sedile Active Seat.

Le nuove sospensioni idrauliche della cabina migliorano il comfor dell'operatore riducendone l'affaticamento e la scomodità, soprattutto per i lavori che richiedono lunghe ore in cabina.

Il sistema si autolivella automaticamente e anticipa le variazioni del carico dovute all'accelerazione provocata da acceleratore, freno, leva del cambio e TLS.
Il sistema di smorzamento attivo controlla le modifiche alle posizioni dei comandi del trattore da parte dell'operatore, anticipa le accelerazioni longitudinali e irrigidisce le sospensioni della cabina per eliminare il beccheggio indesiderato.
Le regolazioni dell'assetto di marcia (Auto, morbido e rigido) possono essere effettuate dalla pagina relativa alle sospensioni sul display CommandCenter.

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E' bene ricordare che chi volesse la sospensione attiva del sedile (Active Seat) tale opzione non è compatibile con la cabina sospesa.


Gommature disponibili

La gamma 7R permette di montare pneumatici da 1,95 m di diametro (es. 710/70 r 38), e pneumatici da 2,05 m di diametro (es. 710/70 r 42), come nella precendente serie 7030, ma nei due modelli maggiori è disponbile anche la gommatura da 2,15 m di diametro (es. 710/75 r 42) normalmente montata su trattori over 350. Questa gommatura permette una maggiore trazione grazie alla maggiore superficie di appoggio a parità di larghezza.
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Cabina CommandView™ II

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La cabina CommandView™ II fu introdotta per la prima volta sui trattori MY10 delle serie 8R e 8RT.
Questa comoda cabina presenta dimensioni più ampie, 10% superiori alla Serie 7030, uno spazio per le gambe 4 volte superiore, una superficie vetrata più ampia per una migliore visibilità dalla cabina e comandi situati in posizione comoda.
L'impianto di climatizzazione (HVAC) è stato riprogettato e spostato sul tetto, aumentatone del 30% la mandata d'aria e la capacità.
Console destra: presenta un massimo di 4 distributori idraulici posteriori, comandi del sollevatore lineare, leva cambio gamma, display CommandCenter™ e modulo interruttori cabina (PowrQuad™ e AutoQuad™)

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CommandARM™: presenta un massimo di 6 distributori idraulici posteriori e tutti i principali comandi sul bracciolo (CommandQuad™ e AutoPowr™/IVT™)

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Il pacchetto Premium sui trattori della famiglia 7, comprende otto luci per un totale di otto filamenti che forniscono un'illuminazione a 360 gradi, contro le precedenti cinque luci e sette filamenti.
Il CommandCenter™ consente all'operatore di accendere e spegnere le singole luci del trattore per ottimizzare l'illuminazione per le varie operazioni.

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È anche disponibile la funzione di temporizzazione che lascia accese le luci fino ad un massimo di 5 minuti, a partire dal momento in cui si arresta il trattore.
La posizione degli anabbaglianti per la circolazione su strada sulla griglia anteriore consente di disporre di otto luci nella modalità campo contro le precedenti cinque.
L'illuminazione a 360 gradi riduce le zone d'ombra, come indicato nel confronto.
Un alternatore ad alta capacità (200 A) offre notevole potenza per far fronte ai crescenti carichi elettrici.

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Display CommandCenter

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Da qualche anno ormai nei trattori di un certo livello sono presenti schermi LCD con i quali si gestiscono gran parte delle funzioni della macchina, JD con il suo CommandCenter praticamente racchiude tutte le funzioni del trattore, persino le luci o la regolazione del flusso dell'aria condizionata vengono modificate con questa interfaccia.

La pagina iniziale del display CommandCenter consente all'operatore di avere a portata di mano tutte le informazioni essenziali ed è in comune con i trattori della Serie 8R.

Possibilità di scelta tra il CommandCenter™ standard o con display touch-screen con funzioni di video streaming. Su
entrambi è possibile installare gli applicativi software GreenStar™ 3 quali AutoTrac™ e Swath Control Pro.™ Fungono anche da monitor universale delle prestazioni e sono ISOBUS compatibili,basta collegare un attrezzo compatibile e i suoi comandi vengono automaticamente caricati sul CommandCenter™.
Tutte le impostazioni preferite della macchina vengono memorizzate e protette dalla password di accesso amministratore per garantire le prestazioni ottimali da parte di tutti gli operatori.
Navigazione

Sulle pagine del CommandCenter, può essere necessario apportare una modifica
mediante il touch-screen. Quando questa voce è abilitata è possibile selezionare
l'incremento del quale aumentarla. In questo caso “++” o “- -” modificano il valore del regime FieldCruise™ di 100, ed un solo “+” o “-” modifica il valore di 10.

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Naturalmente, se si dispone di un CommandCenter™ con touch-screen, rimane possibile usare i tasti sul modulo interruttori cabina per spostarsi all'interno del display.

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Pagina iniziale e menu principale di CommandCenter™

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Climatizzazione

Sulle cabine CommandView™ II Deluxe e Premium, i comandi di climatizzazione sono situati sul modulo interruttori cabina. Ogni volta che si effettua una regolazione, il climatizzatore visualizza brevemente sul CommandCenter™ le impostazioni correnti.

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Comandi del sollevatore

Sforzo/profondità: imposta la profondità del sollevatore posteriore in base alla quantità di carico generata sul trattore. Con l'aumento del carico, il sollevatore si solleva leggermente, quando il carico diminuisce, il sollevatore inizia ad abbassassi per mantenere costante il carico.

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Finecorsa superiore sollevatore; imposta l'altezza massima raggiungibile dal sollevatore. Il finecorsa inferiore può essere impostato utilizzando i comandi del modulo interruttori cabina.

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Velocità di discesa: regola la velocità di abbassamento del sollevatore 

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Sensibilità slittamento: regola la sensibilità del movimento del sollevatore in base allo slittamento delle ruote. All'aumento dello slittamento delle ruote, il sollevatore inizia a sollevarsi. Alla diminuzione dello slittamento delle ruote, il sollevatore inizia ad abbassarsi per mantenere uno slittamento costante con carichi variabili

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Distributori idraulici

Le regolazioni della portata e dei tempi possono essere impostate in modo indipendente fra loro per ciascuna sezione del distributore utilizzando il display CommandCenter™.
Le impostazioni dei comandi dei distributori idraulici centrali e del sollevatore anteriore sono accessibili dalla pagina principale dei distributori idraulici.
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Illuminazione

Le singole luci possono essere facilmente comandate accedendo alla pagina delle luci del CommandCenter™. È possibile impostare due diversi modelli di illuminazione e commutare da uno all'altro utilizzando il modulo interruttori in cabina.
Questa funzione può essere utile per commutare tra l'illuminazione del campo e l'illuminazione del caricatore.
È anche possibile programmare le luci temporizzate. Le luci possono rimanere accese fino ad un massimo di 5 minuti dopo l'arresto del trattore .

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http://www.youtube.com/watch?v=_kVPeBlDwhQ&feature=context&context=C449b740ADvjVQa1PpcFNTcA7xsV2Z6R_qt9M_G-376z_FLr6OmGs=



Manutenzione


Smontaggio dei pannelli laterali del motore

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Dopo aver sollevato il cofano, smontare i pannelli laterali anteriore e posteriore da entrambi i lati del trattore per facilitare l'accesso al motore. I pannelli possono essere bloccati. Per sbloccare i fermi, inserire una moneta o un cacciavite nella scanalatura e ruotare in posizione di sblocco. Dopo lo
sbloccaggio, premere il pulsante e tirare il fermo verso l'esterno.
Per il controllo e il rifornimento giornaliero dell'olio motore, è possibile rimuovere agevolmente lo sportellino centrale. Per rimontarlo, allineare le alette sulla parte inferiore e premere fino a quando le calamite non richiamano lo sportellino in posizione.

Gruppo di raffreddamento


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Il gruppo di raffreddamento è accessibile per la pulizia sollevando il cofano, togliendo il convogliatore aria nero e disimpegnando i
fermi del raffreddatore.
Liquido di raffreddamento motore
Il livello del liquido di raffreddamento può essere controllato e rabboccato dal serbatoio di disaerazione situato appena dietro alla parte superiore del gruppo di raffreddamento. COOL-GARD™ II è il liquido utilizzato per il riempimento in fabbrica e l'intervallo di sostituzione è di 6 anni o 6000 ore.

Controllo e rifornimento olio idraulico


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L'olio della trasmissione e idraulico vengono controllati attraverso una comoda spia trasparente sul lato
posteriore del trattore, appena a sinistra della PTO. L'olio viene aggiunto dal bocchettone di rifornimento
soprasopra la PTO posteriore.
Sul trattore si utilizza un solo filtro idraulico, situato sul lato sinistro, sotto l'alloggiamento del comando pompa. Gli intervalli di sostituzione del filtro e dell'olio sono stati prolungati a 1500 ore.
Filtri carburante e olio motore

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I filtri carburante, indicati in rosso, e il filtro olio, in giallo, sono facilmente accessibili sollevando il cofano e rimuovendo il pannello posteriore destro.
Gli intervalli di sostituzione di olio motore, filtro olio e filtri carburante rimangono invariati a 500 ore. L'intervallo di sostituzione di 500 ore per l'olio motore e il relativo filtro si applica soltanto se il contenuto di zolfo del gasolio è inferiore a 15 ppm, e se si utilizzano olio John Deere Plus- 50™ II e filtri olio approvati da John Deere.
Sul motore da 6,8 l occorre sostituire il filtro di ventilazione vapori dal basamento ogni 1500 ore (indicato in blu). Il motore da 9,0 l non utilizza il filtro di ventilazione vapori dal basamento e non richiede quindi alcun intervento di manutenzione periodico.

Batteria e filtro aria motore

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Il coperchio della batteria e del filtro aria motore sono facilmente amovibili. Questo comparto consente l'accesso a batterie, filtro aria motore e vaschetta del
liquido lavacristalli.
Un comodo prigioniero per il collegamento del cavo positivo di un caricabatterie o di una batteria ausiliaria è situato appena al di sopra delle batterie. Il cavo negativo è collegato al morsetto negativo della batteria più vicino al telaio.

Filtri aria cabina

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Il filtro aria esterna è facilmente accessibile sbloccando e abbassando lo sportello sul lato sinistro della cabina.
Accedere al filtro di ricircolo sganciando e abbassando il coperchio di accesso in cabina. Due viti a testa cilindrica zigrinate trattengono il filtro in posizione. Entrambi i filtri aria cabina devono essere sostituiti ogni 1000 ore.


Impressioni in campo

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Estetica

Il trattore dal punto di vista estetico è molto bello e accattivante, JD ha puntato molto sulla linea, anche se a causa delle emissioni che sia EGR o SCR questi nuovi motori Tier IIIB hanno dei gran cofanoni e il 7R non si sottrae a questa nuova necessità, per cui la visibilità è buona ma non è a livello del 7930 dove il cofano è si più lungo ma anche più rastremato.

Motore

Il modulo del filtro DOC è posto sopra la testata, come nella serie 6R, e non integrato nello scarico come avviene negli 8R ed anche per questo il cofano ha dimensioni (soprattutto in larghezza) superiori alle vecchie serie.
Motore con pochissime ore, ancora legato, e con neanche 2 ore di prove non è che si possa capire molto, comunque i cavalli ci sono, i valori di coppia sono nella norma per questa potenza, le uniche due cose che stonano un po' sono:
1) Consumi: il picco a potenza massima è di 58 litri/ora raggiunti lavorando a circa 7.5-8 km/h. Non abbiamo avuto tempo di provare tale consumo alla pompa quindi dobbiamo fidarci del computer, ma normalmente i computer JD sui consumi in tempo reale non vanno molto lontani dalla realtà. 58 litri per un 260 cv nominali non sono pochi, ma si sa i motori sempre più emissionati consumano di più rispetto ai vecchi Tier I o II. Per fare un confronto con un Tier II il TG 285 fa 55 litri di picco instantaneo, così come un serie 8020 di medesima potenza.
Per vedere il consumo stare sotto i 50 litri occorreva andare sui 6,5 km/h.
2) Rombosità: quando abbiamo analizzato le brochure ci è saltato subito all'occhio il dato dei 74 db nei 7R dotati di motore 9 litri, contro i 70 db dei 7R dotati del 6800 doppio turbo, e in effetti sembra proprio il turbo ad essere l'indiziato per il rumore in cabina, rumore chiaramente sopportabile, però 74 db è un livello fonometrico che andava bene 10-15 anni fa, oggi la concorrenza fa molto meglio arrivando a 68 db (Magnum-T8) e meno di 70 db (Fendt 828) dato che la scala fonometrica è logaritmica 3-4 db in più per l'orecchio è come sentire quasi il doppio del rumore. Quindi sotto questo punto di vista si poteva/doveva fare meglio.

Trasmissione

La tramissione IVT è stata totalmente riprogettata, sia nella cassa (che ora diventa portante e quindi molto robusta) tanto che il modulo IVT pesa da solo 38 q.li, sia nella meccanica/idraulica interna incrementando i rendimenti.
Per quanto riguarda l'elettronica ora con il command center si ha anche l'opzione full auto che incrementa il dialogo tra centralina motore e centralina cambio, ottimizzando le perfomance o i consumi a seconda di quello che si vuole.
Nella macchina provata l'inversore era un po' brusco (molto probabilmente da calibrare).
In modalità Power Shift permette di far sforzare il motore fino a 1100-1200 giri prima che la trasmissione entri in protezione e ritorni in modalità automatica, indice di un'ottima capacità di trasferimento di potenza alle ruote.
Molto interessante la nuova funzione Full Auto, vediamo di descriverla meglio.
Questa nuova funzione consente di effettuare automaticamente regolazioni comuni per il risparmio di carburante e i regimi motori prescritti in funzione del carico.
In linea di massima, consigliamo ai futuri utilizzatori di selezionare la modalità completamente automatica e di lasciare che questa
svolga il lavoro per loro in qualsiasi situazione, nel 95% delle applicazioni, infatti se ben impostata può o far risparmiare gasolio, oppure massimizzare la prestazione.


PTO OFF


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•Regime max. motore: 1850 sul campo
•Regime max. motore: 1750 per trasporto
•Variazione controllo carico del 6% per regime di 1750 giri/min.
sul campo
•Variazione controllo carico del 6% per regime di 1650 giri/min.
per trasporto
•Regime motore mod. ECO 1200 giri/min.


PTO ON


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•Regime max. motore: 2000 giri/min, PTO non ECO
•Regime max. motore: 1800 giri/min per PTO ECO
•La trasmissione regola automaticamente il regime motore per il controllo del carico per cercare di mantenere la velocità nominale della
PTO di +/- 50 giri/min. per PTO 1000 e +/- 27 giri/min per PTO 540.
Variazione di circa 5%.
•Regime motore mod. ECO OFF (indicatore blu non visualizzato)


Personalizzato


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L'operatore può scegliere il regime minimo per il risparmio di carburante (1200 - 1800 giri/min. o disinserita), la variazione del regime motore con cambio automatico (tra 2 e 26%), e la reazione dell'anticipo carico.


Altre funzioni


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- La funzione di anticipo carico permette alla trasmissione IVT/AutoPowr di prevedere i carichi in caso di azionamento del sollevatore o dei distributori idraulici. Come impostazione predefinita, la funzione di anticipo carico è abilitata nella modalità “Comp AUTO”. Nella modalità
“Custom” (personalizzato), l'anticipo del carico per il sollevatore è abilitato se le caselle di controllo del sollevatore e dei distributori sono spuntate.
- La funzione Sensib. frizione automatica consente all'operatore di regolare le impostazioni in base alle esigenze
di carico. Maggiore è il carico, minore è l'impostazione.
- La funzione Aggressività accelerazione consente all'operatore di regolare le impostazioni in base alle esigenze di carico. Maggiore è il carico, minore è l'impostazione.


Con queste nuove impostazioni, il livello di personalizzazione e automatizzazione della trasmissione autopwr si avvicina molto al TMS Fendt (primo sistema in assoluto di gestione globale dei trattori con trasmissioni a variazione continua).


Spiegazione varie funzioni trasmissione


Peso e distribuzione dei pesi


Zavorratura: 2 x 250 kg per ruota posteriore (nessuna zavorratura all'anteriore)

Peso con pieno di gasolio: 120 q.li (circa 500 litri di gasolio)


Distribuzione dei pesi:
Ant: 45 q.li (37%)
Post 75 q.li (63 %)


La macchina pesa circa 20 q.li in più rispetto a un 7930 a parità di equipaggiamento e questo la dice lunga su quanto sia cambiata la macchina e quanto si sia avvicinata agli 8000.


Se eliminiamo i 10 q.li dalle ruote posteriori, il peso diventa 110 q.li e teoricamente distribuito nel seguente modo:


Ant: 45 q.li (41 %)
Post 65 q.li (59 %)


Quindi migliore rispetto al 36 % ant e 64 % post che si ha sul 7930 senza zavorre ne posteriore ne anteriori.


Con il ripuntatore da 24 q.li nessun impennamento anteriore.

ActiveCommand Steering

Sterzo attivo molto comodo, in testata 2 giri e si passa da tutto dx a tutto sx (quasi come avere il fast steer), su strada si demoltiplica da solo e diventa più duro (in campo è come usare una macchina Fiat con il City attivo tanto per capire quanto è leggerlo lo sterzo, forse troppo se non si è abituati).

Cabina

Il modello provato era dotato di assale TLS, cabina sospesa, e sedile pneumatico, quindi top del comfort, sospensione della cabina a controllo elettronico è addirittura possibile variare la rigidezza direttamente dal command center.
Il command arm rimane sempre il punto di riferimento dei braccioli (anche se senza mezzaluna per il controllo del sollevatore mi piace molto meno), command center abbastanza intuitivo da usare, dopo 10 minuti sapevo già modificare tutte le impostazioni più importanti per lavorare in campo.
Anche come dimensione è maggiore delle precedenti, ora in 2 si sta ben comodi, come precedentemente detto da migliorare l'insonorizzazione.

La macchina è interessante, ha un'ottimo tiro, peccato che non avesse il radar slittamento, comunque slittamento stimato più o meno dal 10 al 15 %. Nonostante la mancanza della zavorra anteriore, il trattore aveva comunque una buona trazione. Il motore non manca ma mi aspettavo un po' di rabbia in più, forse date le poche ore qualche cavallo è rimasto in scuderia, probabilmente a 4-500 ore tirerà di più.

Video macchina a lavoro

http://www.youtube.com/watch?v=igrtvvrIUYo

Altre foto macchina a lavoro

http://www.tractorum.it/galleria/showphoto.php?photo=483&title=dscf0474&cat=506

Impressioni sulla macchina di Puntoluce e Mapomac 

http://www.tractorum.it/forum/trattori-da-campo-aperto-f5/john-deere-7r-6541/index35.html

Si ringrazia:

JD Italia: per aver fornito la macchina in prova.

Soc. Cooperativa Terratech: per aver fornito il terreno, l'attrezzatura e la logistica.

Pietro Casarola di JD Italia: per l'assistenza durante la prova, e il materiale tecnico per l'articolo.

Mapomac e Puntoluce per l'aiuto durante la prova.

Articolo a cura di Dj Rudy

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