Meccanizzazione

Motori John Deere Power Tech Tier IIIB: Potenza per il futuro.

Le Autorità per la regolamentazione delle emissioni hanno definito standard molto restrittivi per i motori diesel fuori strada al fine di ridurre al minimo il livello dei gas di scarico inquinanti. Per rispettare questi parametri i costruttori di motori hanno un’unica soluzione: l’integrazione di sistemi di post trattamento dei gas di scarico.

Tutto ciò ha spinto numerosi costruttori ad optare per i sistemi di riduzione catalitica selettiva (SCR), implementando un catalizzatore e l’utilizzo dell’urea, un fluido che richiede l’installazione di un secondo serbatoio, di un complesso sistema di dosaggio e di un riscaldatore che eviti il congelamento. La soluzione scelta da John Deere è più semplice. John Deere è stato il primo produttore di motori ad adottare il ricircolo esterno dei gas di scarico raffreddati (EGR) ed il turbocompressore a geometria variabile (VGT) per le applicazioni fuori strada. Grazie all’esperienza maturata negli anni su questo tipo di tecnologia, John Deere ha potuto rispettare gli standard restrittivi sulle emissioni mantenendo gli affidabili motori PowerTech diesel senza ricorrere alla tecnologia SCR (preservando quindi i propri clienti dai costi addizionali e dalle scomodità che tale tecnologia comporta). Con l’aggiunta di un doppio filtro di scarico integrato (DOC + DPF), i nuovi motori PowerTech non solo rispettano le normative sulle emissioni, ma offrono anche la potenza, l’efficienza nei consumi, l’affidabilità e i bassi costi di gestione che i nostri clienti si aspettano da John Deere.

Principio di funzionamento della tecnologia EGR.

erg2

Il sistema EGR raffredda e miscela quantità definite di gas di scarico raffreddati con aria fresca proveniente dall’esterno per abbassare la temperatura massima di combustione e ridurre le emissioni degli ossidi di azoto (NOx). In ragione dell'abbassamento della temperatura di combustione per limitare gli ossidi di azoto, ha luogo un aumento del particolato (PM). Per portare il particolato a un livello accettabile, i gas di scarico vengono instradati attraverso un filtro di scarico conte ente un catalizzatore di ossidazione per motori diesel (DOC) e un filto antiparticolato (DPF). In condizioni operative normali, il sistema DOC reagisce con i gas di scarico per ridurre il monossido di carbonio (CO) gli idrocarburi (HC) e parte del particolato (PM). Poi, il filtro DPF posto a valle forza i gas di scarico attraverso canali porosi, catturando e trattenendo il particolato rimanente. Le particelle intrappolate vengono successivamente ossidate e trasformate in azoto gassoso e anidride carbonica all’interno del DPF attraverso un processo di azione autopulente, chiamato rigenerazione passiva, che utilizza il calore dello scarico pr dotto in condizioni operative normali.

filtri

La tecnologia dei motori PowerTech di John Deere Fase III B offre il ricircolo esterno dei gas di scarico (EGR) per il controllo degli NOx e un avanzato filtro di scarico DOC + DPF per ridurre il particolato.

Molti costruttori hanno invece optato per una soluzione diversa, un sistema di riduzione catalitica selettiva SCR) che si avvale dell’utilizzo di un catalizzatore e di un secondo liquido: l’urea.

urea

Qual è il principio di funzionamento dell'SCR?

L'SCR è praticamente l'opposto dell'EGR raffreddato. Aumentando la temperatura massima dicombustione, l'SCR trasforma il motore in una specie di fuoco depuratore. Ne consegue una produzionelimitata di particolato . Un'ulteriore riduzione del particolato è ottenuta tramite una reazione chimica nel catalizzatore di ossidazione per motori diesel. Ciononostante, in ragione delle elevate temperature di
combustione, il motore produce una quantità maggiore di ossidi di azoto.
Per ridurre gli ossidi di azoto, un fluido di scarico del diesel (comunemente chiamato urea) viene iniettato nel flusso di scarico. Quando i gas di scarico vengono a contatto con l'urea nel catalizzatore dell'SCR, gli ossidi di azoto si scindono in azoto gassoso e vapore acqueo, successivamente espulsi tramite la conduttura di scarico insieme all’anidride carbonica precedentemente generata nel cilindro.
I Vantaggi della soluzione John Deere: motori testati e collaudati.
John Deere Power Systems è tra i pochi produttori a livello mondiale specializzati nella costruzione di motori esclusivamente per applicazioni fuori strada. Per questo motivo, John Deere vanta un’impareggiabile esperienza nello sviluppo di motori talmente robusti da resistere a vibrazioni, temperature e cicli di lavoro estremi in condizioni estreme. Inoltre, progettando sia motori che macchine per l’agricoltura, l’edilizia e la silvicoltura, John Deere vanta una notevole esperienza nell’integrazione di motori, trasmissioni, comandi e soluzioni di raffreddamento per ottimizzare le prestazioni, l’efficienza e il controllo dei costi.

I Vantaggi della soluzione John Deere: motori testati e collaudati

John Deere Power Systems è tra i pochi produttori a livello mondiale specializzati nella costruzione di motori esclusivamente per applicazioni fuori strada. Per questo motivo, John Deere vanta un’impareggiabile esperienza nello sviluppo di motori talmente robusti da resistere a vibrazioni, temperature e cicli di lavoro estremi in condizioni estreme. Inoltre, progettando sia motori che macchine per l’agricoltura, l’edilizia e la silvicoltura, John Deere vanta una notevole esperienza nell’integrazione di motori, trasmissioni, comandi e soluzioni di raffreddamento per ottimizzare le prestazioni, l’efficienza e il controllo dei costi.

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Affidabilità

John Deere è stato il primo costruttore di motori a sfruttare le tecnologie del ricircolo esterno dei gas di scarico raffreddati (EGR) e del turbocompressore a geometria variabile (VGT) nelle applicazioni fuori strada. Il nuovo filtro di scarico è stato appositamente progettato anche per soddisfare le esigenze più avanzate delle applicazioni fuori strada e viene ampamente utilizzato nel settore automobilistico.
Inoltre, il filtro può sostituire la m rmitta nella maggior parte delle applicazioni. Semplicità. John Deere ha scelto di non usare l’urea. Il sistema SCR inietta urea liquida nei gas di scarico per ridurre gli ossidi di azoto. Nonostante l’efficacia dimostrata, il veicolo deve essere dotato di un serbatoio separato, un sofisticato sistema d’iniezione dell’urea e un sistema diagnostico non violabile.
Inoltre, quando l’urea ghiaccia, è necessario un sistema di riscaldamento per il serbatoio e il circuito di distribuzione.

Efficienza

Gli attuali motori PowerTech John Deere conformi alla normativa Fase III A hanno consentito un eccellente risparmio di carburante grazie all’innovativa tecnologia ad Efficienza Verde. Inoltre, hanno permesso di ottimizzare l’avviamento a freddo, i tempi di risposta transitoria, la potenza extra, la coppia massima e la coppia ai bassi regimi. I motori PowerTech conformi alla normativa Fase III B migliorano ulteriormente queste vigorose prestazioni, consentendo un maggiore risparmio di carburante.
Il sistema di ricircolo dei gas di scarico raffreddati EGR, unito alla tecnologia del filtro catalizzatore DOC + DPF, costituisce la scelta più idonea per garantire l’osservanza della normativa sulle emissioni in quanto è semplice, sicuro e conveniente.

Video

Comments  

 
0 #3 DjRudy 2010-12-05 11:16
Potresti leggere questi argomenti:



http://www.tractorum.it/forum/tecnica-f32/emissioni-inquinanti-nei-motori-diesel-1873/



http://www.tractorum.it/forum/tecnica-f32/step-emissioni-agricoltura-un-po-di-chiarezza-5847/



e avrai molte risposte alle tue domande.



Riguardo a provare un JD Biturbo ancora è impossibile dato che per ora è montato solo sulla serie 8R 2011 e i primi esemplari arriveranno in Italia solo la seconda metà del 2011.
 
 
0 #2 agriandrea 2010-12-05 11:09
A cosa serve la seconda turbina? Qualcuno ha avuto modo di provare il JD con il tier IIIB?
 
 
0 #1 PRES72 2010-11-02 21:08
:) Salve a Tutti....come sempre i maghi della John Deere continuano a dire "mezze verità".......l eggo (o forse sono distratto) tante belle cose , ma non noto nessun riferimento al fatto che e' necessario in questo motore raddoppiare le turbine (oltre alla tanto decantata Geometria Variabile) per fare in modo che i gas di scarico finiscano il loro "giro di combustione successiva" che (tra l'altro) non viene proprio nominata.......

Il fatto che l'Urea sia meno ECONOMICA e' tutto da dimostrare, come e' da DIMOSTRARE il fatto della maggior potenza erogata dal motore con il ricircolo !!!!

Avendo provato (nel mio piccolo) lo stesso motore (IVECO NEF) CON e SENZA UREA, vi posso garantire che il "motore ad UREA" a livello di potenza erogata FA PAURA!!!!!!! O0



Quote:


Le Autorità per la regolamentazione delle emissioni hanno definito standard molto restrittivi per i motori*diesel fuori strada al fine di ridurre al minimo il livello dei gas di scarico inquinanti. Per rispettare questi*parametri i costruttori di motori hanno un’unica soluzione: l’integrazione di sistemi di post trattamento dei*gas di scarico.



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