Renz Inviato 20 Dicembre 2014 Condividi Inviato 20 Dicembre 2014 Secondo me l epoca di semina non è quella giusta. il coriandolo è molto rustico,nasce quasi ovunque. va seminato non molto in profondita,anche meno del grano. di solito dopo una ventina di giorni dovrebbe vedersi,ma le temperature basse non aiutano. è una primaverile. io consiglio da febbraio in poi per le semine. consiglio dalle prove fatte da noi. qualcuno qui ha seminato anche dopo aver seminato il grano,,,a nascere è nato,risultati non lo so,posso solo parlare dei miei....ma so che con il diserbo han tribolato parecchio. In quanto non riuscivano a portarlo pulito in epoca di trebbiatura. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 20 Dicembre 2014 Condividi Inviato 20 Dicembre 2014 Sì è tutto vero quoto tutto, solo che sud si tende ad anticipare perché in primavera fa molta più massa e foglie e poi si corica-alletta poi c'è il fatto della siccità perché il coriandolo è un prezzemolo e come il prezzemolo ha grosso bisogno d'acqua....officineale che puzza di cimice. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
longolucio Inviato 20 Dicembre 2014 Condividi Inviato 20 Dicembre 2014 (modificato) nel mio campo c'era orzo, poi francizolle a settembre, seconda passata stesso attrezzo a metà ottobre, poi ripasso leggero con vibro e semina con marzia regina trainata. mi è stato consigliato di non arare il terreno e così ho fatto. la profondità di semina è come quella del grano. nella mia zona tutti quelli che lo hanno seminato in autunno l'anno scorso hanno avuto degli ottimi risultati x questo ho deciso di non aspettare a febbraio o marzo, anche a causa dell'eccessiva percentuale di argilla presente nel campo, che non mi avrebbe aiutato a preparare un buon letto di semina in inverno. in un campo vicino al mio con terreno meno argilloso sono state eseguite le stesse lavorazioni, solo che dopo la semina è stato rullato. adesso il campo è uno spettacolo.......... non capisco cosa possa essere successo al mio campo, potrebbe essere il seme? preciso che il seme mi è stato fornito da anseme Modificato 21 Dicembre 2014 da Toso Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 20 Dicembre 2014 Condividi Inviato 20 Dicembre 2014 No è perché rullando il seme e la terra aderiscono meglio e si fanno meno vuoti d'aria e poi c'è più risalita capillare dell'acqua quindi il seme si imbeve di più e non asciuga...germina in massa e meglio. Cosa comune anche a prezzemolo, sedano carote perché il seme è piccolo. Il coriandolo germina anche in superficie ma deve essere umido affichè si gonfi, non è detto che riparta...chi pratica con gli orti sa delle lungaggini delle ombrellifere es. sedano e prezzemolo arrivano a germinare anche in 30-50gg...aspetterei la primavera prima di arare o riseminare. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
longolucio Inviato 21 Dicembre 2014 Condividi Inviato 21 Dicembre 2014 ok grazie del consiglio aspetterò, intanto se mi riesce metto foto del campo Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ALAN.F Inviato 21 Dicembre 2014 Condividi Inviato 21 Dicembre 2014 ok grazie del consiglio aspetterò, intanto se mi riesce metto foto del campo Concordo con CultivaSe', conviene aspettare fine febbraio, parlare con Anseme se ti propongono qulcosaltro o una risemina, io faro' cosi con le rape, visto che non raggiungono manco lontanamente le 20 piante per m2, puo' essere che piantero' coriandolo, vedro cosa dicono, comunque glifosate e semina , visto che il terreno e' gia' un biliardo Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
DjRudy Inviato 21 Dicembre 2014 Condividi Inviato 21 Dicembre 2014 Se hai dato il butisan occhio che potrebbe essere fitotossico per il coriandolo. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 21 Dicembre 2014 Condividi Inviato 21 Dicembre 2014 Anche per le rape vale lo stesso discorso, in primavera fanno un sacco di massa e se ai diserbato non andrebbe seminata un'ombrelliera, meglio aspettare e comunque le rape fanno sempre seme, un po' come la colza o le verze che ramificano. Il peggio viene a maggio con peronospora, alternaria, cimici e meligete. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ALAN.F Inviato 21 Dicembre 2014 Condividi Inviato 21 Dicembre 2014 Se hai dato il butisan occhio che potrebbe essere fitotossico per il coriandolo. non ho dato il butisan, ho data subito dopo seminato il 2l x ha di Devrinol Napropamide 41.85% Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 22 Dicembre 2014 Condividi Inviato 22 Dicembre 2014 Anche lui da un certo strascico di fitotossicità percui sono tutti residuali abbastanza lunghi da decomporsi. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alextodi Inviato 23 Dicembre 2014 Condividi Inviato 23 Dicembre 2014 La rapa da seme, come ho scritto in post precedenti, è utile per esigenze di rotazione. Purtroppo la coltura non è semplice come la descrivono (la semini, ci dai poco azoto e rende fino a 20 qli ad ha): la verità è che ci sono troppi problemi con le lumache, difficoltà ad avere un impianto con emergenza regolare, patologie in post allegagione, la resa dei 20 qli è teorica e poi incombe l'incognita dello scarto per la germinabilità... L'ho sperimentata per 3 anni, anche perchè ha un ottimo potere mellifero per le mie api, e credo che non la proverò mai più. Per inciso, di rape inselvatichite adesso ne restano un treno nei miei terreni per i prossimi 20 anni, e anche questo può essere un bel problema. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fuco77 Inviato 23 Dicembre 2014 Condividi Inviato 23 Dicembre 2014 Ciao alextodi sono un apicoltore anchio, che colture alterni per le nostre amate!!!? Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alextodi Inviato 24 Dicembre 2014 Condividi Inviato 24 Dicembre 2014 Ciao alextodi sono un apicoltore anchio, che colture alterni per le nostre amate!!!? Spero che il moderatore tolleri il fuori tema, e comunque: le nostre amate api gradiscono molto Rapa, Coriandolo, Erba medica, per restare nell'ambito di colture stabilmente presenti nel comprensorio della Romagna e poco bersagliate da trattamenti fitosanitari. In linea di massima però i risultati migliori in termini di resa di miele per ettaro, li ho ottenuti con colture da sovescio o per interventi faunistici, in particolare mi hanno letteramente impressionato il Trifoglio bianco e la Lupinella. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fuco77 Inviato 24 Dicembre 2014 Condividi Inviato 24 Dicembre 2014 Grazie 1000, pare che sia riuscito a farla franca...... Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 24 Dicembre 2014 Condividi Inviato 24 Dicembre 2014 Avete mai provato con la Facelia? GRandissimo il miele di luppinella, Voi romagnoli che potete provate la Sulla...ancora meglio e a livello di trifogli il migliore è il pratense-violetto o il mio caro cardinale ossia l'incarnato. Comunque dire che il seme d rapanello, rapa siano meno bersagliati dai trattamenti è un'eresia, sono colture dove non si usano i neonicotinoidi ma un agricoltore sa che il ventre molle son i frutteti perché ormai i conciati da mais non si usano più e hanno le giuste contromisure. Le api sono un formidabile moltiplicatore di semi. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fuco77 Inviato 25 Dicembre 2014 Condividi Inviato 25 Dicembre 2014 La discussione si anima..... Come giustamente segnalato da alextodi siamo decisamente fuori tema come risolviamo il problema? Auguri di buon NATALE Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ale87 Inviato 25 Dicembre 2014 Condividi Inviato 25 Dicembre 2014 La discussione si anima..... Come giustamente segnalato da alextodi siamo decisamente fuori tema come risolviamo il problema? Auguri di buon NATALE http://www.tractorum.it/forum/showthread.php?t=2809&page=3 Buon natale a tutti Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
CultivarSé Inviato 25 Dicembre 2014 Condividi Inviato 25 Dicembre 2014 In effetti siamo sul filo del rasoio perché si fa di tutto per aumentare la produzione da seme proprio immettendo insetti e quale miglior fatto è avere due raccolti? Siamo in tema in effetti molte colture da seme vengono sollecitate proprio per la doppia valenza perché l'insetto pronubo potenzia fino a +30+40% la resa in seme. Quindi è una soluzione molto Smarth fare seme e miele ricercato e da gusto particolare come il coriandolo. La colza, molte brassicacee sono ottime sia da seme che da nettare siamo nell'ambito dell'Ottima pratica agricola. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Girolamo Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 Buongiorno a tutti, in ottobre ho seminato un appezzamento di 11 ettari a grano duro, ho diserbato con il Glean 75 df, principio attivo Clorsulfuron. A causa delle abbondanti piogge in novembre, dato cheil terreno è pianeggiante e fortemente argilloso, il grano è nato molto male quindi mi trovo costretto a guastare il tutto per riseminare nuovamente. Stavo valutando di seminare il coriandolo ma ho il problema del diserbo dato al grano, appunto il Glean. Qualcuno di voi sa dirmi se potrebbe portare problemi alla nuova coltura? Dove posso trovare un sito nel quale si possono avere direttive in tal senso? Grazie anticipatamente a tutti. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
DjRudy Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 Foto dell'appezzamento? L'etichetta del Glean parla chiaro. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Girolamo Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 Foto dell'appezzamento? L'etichetta del Glean parla chiaro. Le foto sono necessarie??? è talmente disastroso che mi vergogno... Scusami DjRudy, in che senso parla chiaro? cosa dice? non ho pensato di leggerla.. Cosa dice? Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
DjRudy Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 RESTRIZIONI DI IMPIEGO GLEAN 75 DF è soggetto ad una degradazione rallentata in terreni alcalini ed in climi siccitosi. Alcune colture in rotazione al frumento sono danneggiate da tracce che in tali condizioni potrebbero rimanere nel terreno anche a distanza di 15-24 mesi dal trattamento. In Italia settentrionale possono essere seminate le seguenti colture: - frumento ed orzo in monosuccessione; - soia, granoturco e sorgo nell'anno successivo alla raccolta del frumentotrattato con GLEAN 75 DF; - tutte le altre colture soltanto 20 mesi dopo l'applicazione del GLEAN 75 DF. In Italia centrale, meridionale e isole, invece, il GLEAN 75 DF dovrà essere impiegato soltanto in caso di mono-successione di frumento. In queste zone e' raccomandato comunque di considerare con attenzione il piano colturale per i due-tre anni successivi al trattamento. Nell'anno precedente la semina di una coltura diversa da frumento od orzo su terreno trattato con GLEAN 75 DF, l'agricoltore dovrà coltivare una parcella della coltura prescelta al fine di accertare l'assenza di fitotossicità. 1) Viste tutte le restrizioni che ha il Glean, MAI usarlo a 20 gr in pre-emergenza, ma sempre usarlo a dose dimezzata in post-emergenza precoce insieme al dicuran. 2) Usandolo in post emergenza precoce lo si usa ovviamente solo se si ha il grano nato e quindi si ha la sicurezza di non dover riseminare altre colture. 3) Usandolo a 10 gr in post-precoce non abbiamo mai avuto problemi di fitotossicità l'anno successivo nemmeno su colza o veccia. Nel tuo caso la situazione è davvero difficile, in quanto se ci vai sopra con la combinata e semini il coriandolo al 90 % o non nasce o appena nasce muore. Hai terreno argilloso quindi ararlo ora è da matti, ergo la vedo davvero di difficile soluzione, soprattutto se hai dato 20 gr/ha. Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Girolamo Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 Grazie DjRudy per questa sentenza di condanna a morte! Si ho utilizzato la dose di 20gr x Ha. Qui è un bel pò che non piove e la tramontana ha asciugato il terreno un bel pò, quindi sò di essere matto ma azzarderei una aratura superficiale, non ho alternative. Il terreno in questione presenta molte problematiche, essendo molto sassoso feci estrarre il materiale ghiaioso anni fa, quindi la tessitura è molto varia, si va dall'argilla assoluta a terreno sciolto e ghiaioso. Sono tre anni che lo bonifico con una spietratrice Kongskilde stonebear 400 e piano piano i sassi diminuiscono, ma ancora non è pensabile entrare con una combinata con erpice rotante, quindi aro, erpice a dischi, vibro coltivatore e seminatrice a stivaletto. Se il tempo me lo permette sarei propenso a fare tutte queste operazioni adesso per mettere il coriandolo verso metà/fine febbraio. Mi rendo conto che è da pazzi ma non ho alternative se non quella di mettere un pò di grano duro nello spandiconcime, dare una passata a tutto il campo, coprire alla meno peggio con una catena e aspettarmi poi un raccolto da 20 ql x ha se tutto va bene. Mi sembra deprimente come prospettiva... Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
casemx240magnum Inviato 18 Gennaio 2015 Condividi Inviato 18 Gennaio 2015 Valuta di riseminare il grano duro.....oppure potrebbe essere una valida alternativa pure l orzo.... ma una curiosita.....come fai a sostituire un cereale con il coriandolo? Poi con la nuova pac???? Non hai nessun vincolo ?? Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Girolamo Inviato 19 Gennaio 2015 Condividi Inviato 19 Gennaio 2015 Grazie a tutti per i consigli, oggi ho iniziato a riseminare l'appazzemanto in questione con il grano duro. Sarà quello che sarà, staremo a vedere... Cita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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